Quanta TV posso concedere a mio figlio?

Quanto tempo al giorno è giusto concedere ai nostri figli la TV? Guardare troppo a lungo fa davvero male?
Per rispondere a queste domande occorre precisare che guardare la TV è un’attività passiva e come tale l’esposizione eccessiva allo schermo abitua il cervello del bambino al principio del minimo sforzo, pertanto il cervello si abitua alla minor fatica possibile nell’elaborare.
Un ottimo modo per trasformare la posizione del bambino da passiva ad attiva, è quella di sedere accanto a lui e commentare insieme quello che accade.

La televisione non deve essere considerata come un gioco e il bambino non deve dedicare più tempo a guardare la televisione che non a giocare. Invece, può essere utile per occupare qualche momento libero della giornata , ma senza sottrarre tempo ad altre attività di maggiore benessere (come giocare, ascoltare una fiaba o magari fare una passeggiata).

L’utilizzo di questo strumento deve essere controllato e regolato, abituando i bambini appunto a un uso sano del mezzo. Il tempo dedicato alla televisione deve essere limitato (così come tutte le attività di tipo sedentario) ed alternato dal gioco, dalla lettura, dallo sport e dal dialogo.
Va chiarito che fino ai 10 mesi di vita, il neonato è solo attirato dalla luminosità dello schermo, non essendo ancora in grado di distinguere le forme.
Sarebbe comunque meglio che prima dei 2 anni il piccolo non guardasse la televisione. Al di sopra di 2 anni il bambino può guardare la televisione non più di 1-2 ore complessive al giorno.

Secondo diverse ricerche scientifiche, i bambini più piccoli che vengono esposti per troppo tempo davanti alla TV rischiano in diversi casi di sviluppare problemi di attenzione che possono essere diagnosticati all’età di 7 anni come ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività).

Non c’è nulla di male nell’utilizzo occasionale della televisione, per ottenere 10 minuti di riposo, fare una doccia o preparare una pappa. Invece fortemente sconsigliato mentre si sta mangiando o si fanno i compiti, non usare questo mezzo dunque come una baby-sitter o come un compagno di gioco, che tenga compagnia al bambino per ore.

 
  • 20 Maggio 2019

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