Un racconto per spiegare con (semplici) parole il coronavirus ai bambini

Perché sto a casa da scuola se non sono ammalato? Questa è una possibile domanda che un bambino potrebbe fare alla propria mamma. Inutile mentire, la soluzione migliore è dire la verità senza parole troppo difficili. Raccontare una storia con semplici parole potrebbe esservi di aiuto. Vi proponiamo questo racconto da leggere insieme ai vostri figli.

Caro bambino/a, Lo sai ormai mi conosci, sono Gnomo Gelsomino.

Oggi ti parlo di una cosa che non si vede ma esiste. Ci sono cose che sono difficili da distinguere con gli occhi, ma ci sono. Hai mai visto uno Gnomo? Uno Gnomo vero, piccolo e veloce che corre nel bosco?Magari no, non lo hai mai visto, ma c’è. E l’aria? L’hai mai vista? L’hai sentita sulla faccia, hai sentito il suo odore, ma vederla no, non l’hai mai vista. Potrei raccontarti di tante cose che ti dicono che esistono, ma non le vedrai mai con i tuoi occhi, ma non ora. Il Gran Consiglio degli Gnomi mi ha dato un compito importante, spiegarti una cosa che è arrivata in Italia e fa tanta paura ai grandi, ma che nessuno di noi ha mai visto. Non è un fantasma, no! E’ arrivato nel nostro paese un virus, ha un nome importante che avrai sicuramente sentito, si chiama Coronavirus. “Come facciamo a sapere che è arrivato se non lo vediamo?” Che bella domanda mi hai fatto! E’ arrivato dalla Cina non si sa bene come, non lo so neanche io per certo, probabilmente trasportato da una persona che attraverso uno starnuto l’ha passato a qualcun altro. Ecco perché fa così paura, perché non si vede, ma può passare da una persona all’altra. Te ne parlo, perché non voglio che tu abbia paura, ma è giusto che tu sappia quello che sta succedendo e come ti devi comportare. Proprio per evitare che questo virus se ne vada in giro e faccia ammalare troppe persone, sei a casa da scuola. Hanno chiuso molti dei posti dove tante persone si incontrano, proprio perché si ammalino meno persone possibili. Le zone dove ci sono gli ammalati di Coronavirus sono state chiuse, cioè nessuno può andarci o uscire, per tenere in trappola il virus, per non farlo uscire fuori. Quasi tutte le persone che si ammalano poi guariscono, quindi stai tranquillo. La Gnoma Camomilla, esperta di piante e rimedi curativi, mi ha detto: “Spiega bene ai bambini cosa devono fare:

  1. Portare pazienza per questo grande sacrificio di non andare a scuola per un pò di tempo!!!
  2. Lavarsi le mani un pò meglio del solito. Mentre lo fanno digli di ripete la loro filastrocca preferita fino in fondo.
  3. Insegna ai bambini questo nuovo modo buffo di tossire e starnutire. Sicuramente sono bambini educati e quando starnutiscono mettono la mano alla bocca. Ma no, non va più bene. Digli che devono imparare a starnutire nel gomito. Glielo spieghi tu il perché? Anzi no, meglio che lo spiego io. Se starnutisci coprendoti con la mano, poi devi subito lavarti e non sempre è possibile. Invece se lo fai nel gomito, le mani restano pulite e poi la bocca viene coperta meglio dal gomito rispetto alla tua manina.
  4. Ricordagli che non si mettono le mani in bocca, questo è importante sempre per la loro salute, diglielo.”

Ho un’altra cosa da dirti ora che sai tutto di questo virus. Avari molto tempo libero in questi giorni, se sei fortunato hai anche pochi compiti. Non sprecare le giornate davanti a Tv e tablet, ci sono cose bellissime da fare. Puoi leggere e costruire libri, cucinare biscotti, dipingere un quadro, fare giardinaggio, costruire case con scatoloni e se ti mancano le idee te le suggerisco io. Quando sarai grande ti ricorderai di questa vacanza inaspettata e spero che anche grazie a me, il tuo ricordo non sarà pieno di paura.

 
  • 2 Marzo 2020

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