Perchè coinvolgere i bambini nelle faccende domestiche è così importante?

Quando pensiamo alle pulizie di casa ci viene in mente qualcosa di noioso, che in genere fa la mamma, invece dovremo rendere tutti partecipi, soprattutto i bambini. Il loro contributo non sarà solo utile alla famiglia, ma funzionale ad affinare le capacità manuali dei più piccoli. Anche secondo la filosofia Montessori, il riordino e il fare attivo, favoriscono lo sviluppo motorio-cognitivo, rendendo il bambino sempre più indipendente.
Ovviamente le attività e i compiti affidati vanno commisurati all’età, ma anche al carattere e alle competenze specifiche. Inoltre apprezziamo quello che il bambino fa, anche se non eseguito alla perfezione.
Verso i due anni i bambini sono di solito molto interessati alle attività casalinghe e spesso si divertono ad imitarci quando ci dedichiamo alle faccende domestiche. Quasi tutte le attività possono essere piacevoli se vissute come un gioco, in particolare sono in grado di mettere i giocattoli in ordine, gettare i rifiuti, spolverare, mettere i vestiti sporchi nel cesto della biancheria…
Verso i quattro-cinque anni, i bambini diventano sempre più competenti e sviluppano una migliore capacità di concentrazione. Saranno quindi in grado di eseguire compiti un po’ più complessi come apparecchiare la tavola, stendere il bucato, innaffiare le piante, dare da mangiare agli animali domestici…
Dai sei-sette anni, i bambini sviluppano la manualità fine, affinano le loro capacità di concentrazione e rafforzano il desiderio di autonomia.
In questa fase della loro crescita sono in grado di: aiutare a preparare i pasti; rifare i letti, piegare la biancheria, aiutare a mettere in ordine la spesa, tenere in ordine la loro cameretta, fare giardinaggio…
Tra i sei e gli otto anni i bambini vivono uno sviluppo molto rapido delle loro abilità fisiche, sociali e mentali. Le faccende domestiche alle quali possono dedicarsi a quest’età sono: caricare e svuotare la lavastoviglie; lavare da soli indumenti; spolverare i mobili, passare l’aspirapolvere, portare a spesso il cane…
Dai 10 anni in su, è ancora più importante cominciare a dare fiducia ai nostri figli. I bambini infatti cominciano ad acquisire un senso di responsabilità. Pertanto vorranno provare ad essere sempre più autonomi e indipendenti.
I compiti che potremo affidare loro sono: preparare pranzo o cena, lavare a terra, pulire la cucina, lavare la macchina, andare a fare piccole commissioni.

 
  • 13 Maggio 2020

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