Influenza 2019 come riconoscerla.

L’influenza purtroppo sta facendo il suo ingresso anche quest’anno. Sono già moltissime le persone colpite dai sintomi influenzali, ma il picco vero e proprio sarà raggiunto nella seconda metà di dicembre. I mesi di ottobre e novembre hanno registrato molti casi, ma ecco come si presenterà l’influenza questo mese.

Il Ministero della Salute definisce l’influenza come una malattia solitamente provocata da virus che, a loro volta, causano infezioni che possono riguardare generalmente naso, bocca e polmoni. Il contagio avviene in modo molto semplice, entrando in contatto con le goccioline di saliva o muco di una persona influenzata.

Le goccioline possono essere trasmesse semplicemente parlando a distanza ravvicinata o tramite uno starnuto oppure attraverso il contatto con superfici contaminate dal virus o con fluidi corporei.

I sintomi dell’influenza possono essere di varia intensità a seconda dello stato di salute della persona che entra in contatto con il virus e a seconda dell’aggressività dello stesso.

Dopo il contatto col virus l’incubazione è in genere abbastanza breve (circa 24-48 ore) dopo di che l’influenza si presenta con una serie di manifestazioni che esordiscono in modo estremamente brusco e che sono rappresentate dalla febbre, da sintomi a carico delle vie respiratorie e da manifestazioni generali, a carico dell’intero organismo. La febbre si presenta improvvisamente ed è in genere alta, con puntate anche fino a 39-40°C, accompagnata da dolori ossei e muscolari diffusi. Spesso sono presenti altri sintomi come cefalea, dolore dietro agli occhi, fastidio all’esposizione alla luce (fotofobia), inappetenza e intenso malessere generale.

È fondamentale ricordare che la vaccinazione rimane il principale strumento di prevenzione dell’influenza. Inoltre, per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, è importante mettere in atto anche misure di protezione personali (non farmacologiche) come per esempio:

  • lavaggio delle mani 
  • buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare fazzoletti usa e getta)
  • isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
  • uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali).

 

 
  • 10 Dicembre 2019

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