Come evitare capricci durante l’igiene quotidiano.

Se anche a voi capita di assistere a pianti e rifiuti da parte dei bambini quando è ora di lavarsi non preoccupatevi, è del tutto normale, ma piccoli trucchetti possono aiutarvi a superare queste difficoltà.

In caso di resistenza al bagnetto non bisogna assolutamente costringerli o trascinarli con la forza, perché per loro potrebbe essere ancora più traumatico. Armatevi di tanta pazienza e prendetevi del tempo. Potete innanzitutto trasformare la stanza da bagno in un luogo dove giocare, fateli avvicinare alla vasca e improvvisate un giochino di piccoli spruzzi, oppure riempite la vasca con dell’acqua, raccoglietene un po’ e mettetela in un barattolino o in una pistola sparabolle, create delle bolle di sapone e soffiatele in aria, vedrete che il vostro bambino si divertirà, inizierà a prendere confidenza con l’acqua, all’inizio solo bagnando le mani e le braccia e poi, piano piano, lascerà che anche il resto del corpo si bagni, in maniera naturale.
Per rendere più piacevole e divertente è consigliato lavare il bambino nella vasca, chiudendo il tappo in modo che l’acqua non scorra via e lasciando il bambino il tempo di giocare.
Anche la lettura di libri, insieme a mamma e papà, a tema bagnetto vi possono aiutare.

Per quanto riguarda il lavaggio dei denti, per prevenire il capriccio, basta stabilire, con fare pacato ma deciso, che i denti si lavano appena finito di mangiare, dopodiché può giocare ancora un po’. A volte il rifiuto è dovuto al fatto che il bambino associa il lavaggio dei denti con l’andare a letto. Per farsi obbedire non serve dargli ordini dall’alto (“vai subito a lavarti i denti senza discutere!”): la strategia giusta sta nel creare un momento speciale. Si va in bagno a lavarsi i denti con papà, mentre si gioca con l’acqua, si scherza insieme, si inventa la canzoncina dei dentini puliti.

 
  • 21 Gennaio 2019

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