Cosa fare se il bambino rifiuta frutta e verdura?

«Mio figlio non mangia frutta e verdura!». È questa un’affermazione ricorrente in quasi tutte le famiglie.
Come mai ai bambini raramente piace mangiare volentieri questi cibi?
I bambini, durante la fase delle prime pappe, iniziano a mangiare e ad esplorare tutti i sapori, soprattutto frutta e verdura, con entusiasmo.
A partire dal secondo-terzo anno di vita, spesso iniziano a restringere le loro scelte alimentari, preferendo il consumo ripetuto di pochi cibi, rifiutando l’assaggio di cibi nuovi o di alimenti che prima venivano gustati con piacere.
Ricordiamoci che i bambini imparano spesso per imitazione: se un genitore ha una dieta variata e mangia sempre con piacere ed entusiasmo frutta e verdura, il bambino potrà imparare attraverso tale testimonianza ad assaggiare questi alimenti. Anche l’osservazione tra pari, alla mensa dell’asilo o della scuola d’infanzia, può aiutare molto.

Attraverso piccole varianti possiamo stuzzicare l’interesse del bambino e così facendo invogliarlo a mangiare.
Portiamo in tavola piatti molto colorati e se possibile un colore diverso per ogni cena.
Cambiare forma al cibo può renderlo più appetitoso e divertente, quindi via libera a farfalline di carote, cuoricini di zucchine e simpatici animaletti!
Il metodo di cottura, inoltre, influenza notevolmente il sapore degli alimenti, se il bambino rifiuta un alimento, provare a cuocerlo in maniera diversa potrebbe renderlo più gustoso. Attenzione però: evitiamo le fritture!

Per chi ne ha la possibilità, coltivare un orticello insieme ai propri bambini è sempre un’attività molto positiva; per chi non potesse partire proprio dal principio si può comunque portare il bambino a fare la spesa e scegliere insieme le verdure da preparare e, una volta a casa, cucinarle insieme.

 
  • 1 ottobre 2018

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